ELEZIONI AMMINISTRATIVE 12 GIUGNO 2022

COMUNE DI FROSINONE

PROGRAMMA ELETTORALE DI

Riccardo Mastrangeli

CANDIDATO SINDACO

PER LA CITTA’

CON LE LISTE:

Una premessa

Per la terza volta, il centrodestra ed i movimenti civici della città di Frosinone hanno scelto lo strumento delle Primarie per la selezione del candidato a sindaco, raccogliendo, per la gente e tra la gente, suggerimenti, proposte, idee.

La nostra coalizione, infatti, reputa le Primarie ed il confronto diretto con i cittadini, i momenti di effettiva partecipazione democratica alla vita politica delle istituzioni. Le scelte, infatti, non devono essere calate dall’alto, nelle segreterie delle formazioni politiche o civiche, ma devono riflettere la volontà proveniente dalle persone e dalla società civile. In questo modo, è possibile tradurre, davvero, le istanze e i bisogni dei cittadini in fatti concreti.

La mia candidatura a sindaco deriva, dunque, dalla scelta popolare, dalla spinta unitaria dell’intero centrodestra e, quindi, dalla volontà di proseguire il lavoro iniziato 10 anni fa a beneficio della crescita del territorio e della valorizzazione del suo tessuto economico, sociale, culturale.

Come candidato del centrodestra e dei movimenti civici, mi impegnerò affinché si prosegua il percorso di sviluppo tracciato, raggiungendo obiettivi ancora più ambiziosi.

Eppure, quando il Comune di Frosinone approvò, nel 2013, il piano di risanamento di 50 milioni di euro di debiti ereditati dalle amministrazioni precedenti, altri ci dissero che sarebbe stato più semplice dichiarare il dissesto, dimostrando una sconcertante mancanza di coraggio nel mortificare centinaia di imprese e fornitori – e, di conseguenza, le loro famiglie – che dovevano essere pagati dall’amministrazione.

A distanza di anni, abbiamo dimostrato che il nostro metodo culturale e politico era quello giusto.

Siamo riusciti nell’impresa di risanare il bilancio grazie ad una gestione oculata sia delle entrate che delle spese dell’ente, senza incidere, in questi anni, sulla capacità del comune di fornire i servizi ai cittadini e senza aumentare le tariffe a carico dei cittadini, realizzando inoltre numerosi investimenti a favore della collettività: si pensi solo alle tante opere divenute patrimonio di tutti, come il Parco Matusa, lo stadio comunale Benito Stirpe, l’ex filiale frusinate di Bankitalia trasformata nella nuova prestigiosa sede comunale.

Nel prossimo futuro, sarà quindi a disposizione dell’Ente un fondo di oltre quattro milioni l’anno da destinare al potenziamento dell’organico, alla manutenzione e al sociale. A ciò, vanno aggiunti gli interventi programmati e finanziati, come quello per la riqualificazione dei Piloni e la pedonalizzazione di largo Turriziani, o l’intero restyling della stazione ferroviaria e della zona Scalo.

Daremo una ulteriore spinta ai progetti dalla forte impronta green ed ecosostenibile, nella direzione della digitalizzazione e della semplificazione anche grazie alle risorse previste dal PNRR e, soprattutto, valorizzeremo ancora di più i rapporti con le due eccellenze del Conservatorio e dell’Accademia delle Belle Arti.

Con i fondi della rigenerazione, sarà completata la rivoluzione urbanistica – intesa come la pianificazione del territorio che migliora la qualità della vita di chi vi abita – della città, attraverso la metropolitana di superficie, la definitiva soluzione alla questione dell’ascensore inclinato con il raddoppio della linea, un centro polifunzionale dedicato alla cultura, la riqualificazione del Nestor e del Vittoria, i due teatri comunali, il potenziamento della mobilità alternativa con le aree di scambio dedicate, l’implementazione del sistema delle piste ciclabili e la riqualificazione di Selva Piana, che include l’adeguamento di quello che diventerà il terzo teatro di proprietà comunale: il Colapietro.

Frosinone è una città che, in 10 anni è stata completamente rivoluzionata e chiede di non tornare indietro.

Possiamo portare a compimento, insieme, questa rivoluzione, scegliendo la Frosinone del Fare.

Riccardo Mastrangeli

FROSINONE SMART CITY

Frosinone come città sostenibile, inclusiva, sicura, continuando ad agire su:

  • aumento della raccolta differenziata e controllo delle emissioni in atmosfera;
  • tutela e valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale;
  • accesso dei cittadini alle decisioni riguardanti pianificazione e miglioramento delle città.

Una città sostenibile prevede sistemi di sharing o mobilità condivisa (come l’utilizzo dei monopattini, servizio partito nel 2021), auto elettriche o ibride, che possono aiutare a ridurre i livelli di CO2, e mezzi di trasporto pubblico (tutti euro 6 o a metano, così come voluto dall’amministrazione Ottaviani) integrati con altri mezzi, nell’ottica del rispetto dell’ambiente e dell’uso delle risorse digitali come servizio alla persona.

Creeremo un assessorato ad hoc come prima risposta, capace di mettere in moto una base da subito operativa per il censimento dei bisogni e delle azioni da mettere in campo.

AMBIENTE URBANO

È di assoluta priorità proseguire con le politiche volte al contenimento e alla diminuzione dell’inquinamento atmosferico che hanno portato Frosinone a migliorare la qualità dell’aria nelle classifiche nazionali.

Necessaria la rigenerazione ecologica dell’intero tessuto urbano attraverso:

  • creazione di “foreste urbane” di quartiere;
  • valorizzazione delle aree verdi comunali e realizzazione di filari alberati per il miglioramento della qualità dell’aria e del benessere psico-fisico della popolazione;
  • contenimento dei consumi energetici;
  • recupero della biodiversità.

Transizione Ecologica dell’Edilizia Urbana Pubblica e Privata – Energie rinnovabili

Completare l’efficientamento energetico degli edifici pubblici e agevolare la transizione energetica degli edifici privati, con uno snellimento del processo burocratico e il potenziamento degli uffici tecnici, dopo 10 anni di blocco delle assunzioni a causa del piano di rientro economico finanziario adottato per risanare i debiti delle passate gestioni amministrative.

Per ottenere tutto questo, il Comune fisserà regole urbanistiche ed edilizie in grado di dare centralità al contenimento del consumo del territorio, favorendo il recupero del patrimonio edilizio esistente, privilegiando i progetti a emissione zero volti a migliorare le prestazioni energetiche e la sicurezza, così favorendo anche nuova occupazione.

Istituiremo un Ufficio interdisciplinare per promuovere idee progettuali PNRR anche con la partecipazione di studenti universitari che potranno sviluppare progetti di fattibilità e idee nell’ambito del loro percorso formativo.

Gestione rifiuti – tariffa puntuale. Obiettivo 100% raccolta differenziata

Siamo partiti, nel 2012, con percentuali quasi inesistenti di raccolta differenziata, peraltro solo su una parte della città. Siamo ormai stabilizzati a una percentuale che si avvicina al 74% sull’intero territorio comunale, con l’introduzione del sistema porta a porta introdotto dall’amministrazione Ottaviani, grazie all’impegno di tutti i cittadini, in particolare dei giovani. Un risultato ottenuto anche grazie alle isole ecologiche mobili a cui si è affiancato il centro raccolta materiale in via delle Dogane, nei pressi dell’ex MTC. 

Oggi vogliamo proiettarci verso una città a rifiuti zero ponendoci l’obiettivo del 100%.

Il progetto relativo all’introduzione, in via sperimentale, della tariffazione puntuale nel servizio di raccolta differenziata (Tarip), è già stato finanziato e permetterà ai cittadini di risparmiare ulteriormente sulla bolletta, secondo il principio “tanto produco, tanto pago”.

Programmazione e Riqualificazione delle aree verdi e del decoro urbano

Dopo la creazione del parco Matusa, si prosegue sulla stessa strada per realizzare nuovi punti di attrattiva sociale, sia per i cittadini di Frosinone che per i non residenti. L’amministrazione intende favorire la pianificazione di nuovi spazi verdi anche attraverso il confronto tra cittadinanza, istituzioni pubbliche e realtà private.

Il nuovo ascensore inclinato, come da progetto incluso all’interno del finanziamento da 20 milioni per la rigenerazione urbana, si inserisce, altresì, in un contesto più ampio di bonifica ambientale già avviato dall’Amministrazione Comunale, con gli interventi previsti per la riqualificazione del fiume Cosa mediante l’esecuzione di un Parco Fluviale.

Parco del Fiume Cosa

Il Parco Matusa rappresenta il nucleo centrale di un sistema che si sviluppa dal confine di Alatri a quello di Ceccano che noi chiamiamo Parco del Fiume Cosa. Con la seconda tranche del PNRR daremo concretezza a questo sogno antico.

MOBILITÀ SOSTENIBILE

Il Comune di Frosinone si è dotato del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, documento che punta a rivoluzionare lo stesso approccio al trasporto, al fine di proiettare la città verso la nuova dimensione di una mobilità sostenibile, che coincide con il miglioramento della qualità della vita. Contestualmente alle procedure di predisposizione del PUMS, si è avviata una procedura di revisione del Piano Urbano del Traffico (PUT). Tra gli obiettivi dei Piani, rientrano l’incentivazione della mobilità ciclo-pedonale al posto di quella veicolare, con la maggior garanzia alla sicurezza della circolazione stradale delle categorie di utenti quali pedoni e ciclisti, l’efficacia ed efficienza del sistema di mobilità finalizzati al miglioramento del Trasporto Pubblico Locale, con il riequilibrio modale degli spostamenti.

Una mobilità sostenibile ed ecologica, infatti, deve rispondere alle esigenze di spostamento e dall’altro di tutelare la salute, riducendo l’inquinamento ambientale, il traffico urbano e aumentando la sicurezza stradale, puntando all’incremento del trasporto pubblico e alla promozione delle forme di mobilità alternative.

Le corsie ciclabili e le strade ciclabili sono opere che favoriscono una ricucitura dei quartieri della città e una vera mobilità alternativa. Sono già 20 i km del sistema integrato di piste ciclabili, tra realizzate e appaltate.

In via di prima applicazione e attuazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, è già stata istituita la figura del mobility manager: sono in corso le attività per elaborare un Piano Spostamenti Casa Lavoro del Comune di Frosinone in collaborazione con aziende e istituzioni scolastiche ed è in corso l’approvazione dei PSCL di importanti aziende del territorio, in continuità con quanto già previsto in materia dalla Amministrazione Ottaviani.

Metropolitana leggera a collegamento della stazione ferroviaria con De Matthaeis: tale progetto già finanziato va ad inserirsi in una visione più ampia della città con nuova progettazione della pavimentazione, piantumazione di alberi di alto fusto per creare un filare alberato, eliminando le barriere architettoniche per tutto il tratto dell’isola pedonale con il nuovo slargo pedonale previsto in P.le De Matthaeis a completamento delle rotatorie. Il progetto in realtà conosciuto come BRT (Bus Rapid Transit) è già attivo in alcune capitali del Nord Europa ed in alcuni Paesi dell’America Latina da circa 10 anni.

  • Colonnine di ricarica elettrica distribuite su tutto il territorio comunale;
  • Iniziative di educazione alla civiltà stradale e sensibilizzazione;
  • Incremento isole pedonali (in aggiunta a quelle domenicali già attivate dall’amministrazione Ottaviani con “A passeggio per due km”) e aree pedonali;
  • Implementazione dei servizi di parcheggio di scambio, già prevista con la realizzazione del parcheggio interscambio a raso “Salvo D’Acquisto” già finanziato a servizio del sistema pubblico di mobilità sostenibile e del nuovo spazio di sosta con annessa area di scambio tra gli autoveicoli, il trasporto pubblico locale e quello extraurbano, nell’area ex Frasca (zona Scalo), che prevede circa 200 stalli.

Corsie ciclabili leggere e strade ciclabili

Le corsie ciclabili leggere potrebbero essere introdotte in modo sperimentale per testarne l’impatto sulla viabilità. Tali opere, che offrirebbero sono realizzabili in tempi rapidi e a basso costo. Non serve modificare l’assetto stradale, ma adattarne la percorribilità. Proponiamo un percorso sperimentale che segue una circolarità nella parte bassa di Frosinone, ricalcando in parte i tracciati previsti dalle opere pubbliche annunciate e in fase di lunga progettazione.

Freno alla velocità

Presupposto fondamentale affinché la sperimentazione ciclabile avvenga in sicurezza e quindi risulti interessante da chi usa la bicicletta o la vorrebbe usare anche negli spostamenti ordinari, è la moderazione della velocità dei veicoli a motore. A tale scopo, devono essere previste ZONE 30, con segnaletica orizzontale dedicata e dissuasori di velocità.

SALUTE E SICUREZZA

  • Garantire ad ogni cittadino l’accesso ai servizi sanitari in modo da assicurare la piena tutela del bene primario della salute;
  • Interventi a favore di soggetti fragili (famiglie in difficoltà, anziani non autosufficienti, bambini, disabili) con messa in campo di azioni finanziabili con il PNRR;
  • Rafforzamento dei servizi a supporto delle famiglie in difficoltà;
  • Servizi socio assistenziali domiciliari per favorire la deistituzionalizzazione;
  • Progetto “Città Cardioprotetta” per fronteggiare il rischio di arresti cardiaci improvvisi mediante la presenza, in luoghi di aggregazione sociale e di incontro, di defibrillatori esterni utilizzabili da cittadini formati mediante corsi ad hoc;
  • In accordo con la ASL prevedere la realizzazione, presso l’ex dispensario di Viale Napoli, di un poliambulatorio solidale da mettere a disposizione di persone anziane e/o indigenti, chiedendo ai professionisti in pensione di mettere a disposizione qualche ora della loro professionalità;
  • raddoppio dell’ospedale di Frosinone con i fondi del PNRR;
  • Programmazione insieme alla ASL di giornate della prevenzione.

Essere sicuri, sentirsi sicuri

  • Maggiore presenza e un ruolo più incisivo della polizia urbana (vigile di quartiere). Strategici saranno la manutenzione costante ed il potenziamento degli apparati di videosorveglianza in funzione sui quali le Amministrazioni Ottaviani hanno investito in questi anni;
  • Potenziamento del presidio di aree sensibili;

Inoltre, avanzeremo proposte ed investimenti finalizzati all’educazione e formazione civica, anche con il coinvolgimento di scuole ed associazioni, ponendo particolare attenzione nei confronti delle fasce più deboli della popolazione e nei confronti dei giovani.

CULTURA

Teatro tra le Porte, piazza Valchera; stagione autunnale di prosa, teatro comunale Nestor; Festival nazionale ed europeo dei conservatori di Musica, piazzale Vittorio Veneto; e ancora l’Accademia di Belle Arti e il Conservatorio di musica “Licinio Refice”.

Una città che diventa palcoscenico: teatro, musica, danza, cinema. Il tutto nella continuità delle politiche delle Amministrazioni Ottaviani, con il ruolo centrale della Cultura per il suo valore sociale, di continuo confronto e partecipazione dei cittadini e di sviluppo al benessere di Frosinone.

Saranno portate a termine e implementate azioni già avviate come:

  • Prosecuzione della valorizzazione siti archeologici, con il percorso ad hoc che includa i reperti in zona Ponte della Fontana e nell’area della rotatoria “Brunella”;
  • Ampliamento Museo Archeologico (suddiviso in due parti: una parte autonoma costituita da nuovi spazi per il Museo, direttamente accessibili e fruibili da Vicolo S. Simeone; alcune opere interne al Museoesistente, riguardanti la messa a norma di ciò che riguarda l’accessibilità e le barriere architettoniche);
  • realizzazione del terzo teatro comunale già finanziato (riqualificazione del “Colapietro”, spazio polifunzionale, via Grappelli);
  • Riqualificazione Teatro Vittoria (via Amendola), che sarà gestito dal Comune in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti e con il Conservatorio di Musica, unitamente alle altre realtà e compagnie locali. Qui potranno anche essere tenuti i corsi relativi all’allestimento scenico, di supporto anche alle compagnie teatrali di Roma e Napoli che abbiano bisogno di spazi adeguati per mettere in scena le prime dei propri spettacoli;
  • Riqualificazione teatro comunale Nestor (tramite rigenerazione urbana) con finanziamento già approvato;
  • Potenziamento dell’area museale del Palazzo Comunale.

ISTRUZIONE, SCUOLA E FORMAZIONE

Dopo un percorso che ha portato alla creazione di nuovi spazi e luoghi di aggregazione culturale, l’impegno è continuare ad investire nella cultura, nello sport e nel sociale, favorendone l’integrazione con la collaborazione delle associazioni del mondo dello sport, della musica, della cultura, della danza, e delle scuole comunali.

  • Consolidare la rete di relazione tra Comune, Scuola, famiglie, in una prospettiva di centralità dei processi educativi, di continuità dei saperi e di crescita armonica della comunità;
  • Potenziamento del Polo Universitario di Frosinone attraverso accordi programmatici con le Università presenti sul territorio regionale: l’aumento di “popolazione” universitaria comporta ritorno economico per le attività del territorio. Opportuno pensare una casa dello studente attraverso LazioDisco, il gestore di bandi di borse di studio e residenze per studenti fuorisede;
  • Scuola di Formazione professionale: confrontandomi spesso con imprenditori nazionali e locali, è emersa la seria difficoltà nel reperire lavoratori qualificati. L’idea: la possibilità di realizzare una scuola di formazione professionale con il coinvolgimento diretto di imprese locali, che possano qualificare le ‘direttamente’ le professionalità necessarie.

POLITICHE GIOVANILI

L’amministrazione Ottaviani ha già promosso l’istituzione del Consiglio dei Giovani e del Forum dei giovani, per permettere a questi ultimi, e ai loro rappresentanti, di essere protagonisti, con pieno diritto, delle politiche che li riguardano.

I giovani sono la classe dirigente del futuro ed è sulla loro formazione e sulla loro piena realizzazione anche dal punto di vista professionale che dobbiamo puntare per una società migliore.

In tal senso interverremo in diversi ambiti:

  • favorendo l’inserimento nel mondo del lavoro, creando opportunità d’incontro e dialogo con le realtà imprenditoriali territoriali nell’ottica dell’alternanza scuola lavoro;
  • valorizzando con iniziative concrete, laddove possibile anche economiche, il talento e l’iniziativa imprenditoriale giovanile, anche mettendo a disposizione spazi comunali per le startup;
  • sostenendo le diverse forme d’aggregazione giovanile, quali l’associazionismo sportivo e culturale;
  • coinvolgendo le associazioni della nostra città nella promozione presso le scuole dell’importanza dell’attività sportiva per un armonioso sviluppo, sociale oltre che fisico, dei giovani.

In questa ottica ci aspettiamo di coinvolgere Università, accademie, istituzioni italiane e straniere, unioni industriali, organizzazioni artigiane e associazioni di categoria, camere di commercio, enti territoriali, aziende cooperative ed Enti formativi italiani e stranieri, Comunità italiane all’estero, con qualsiasi forma di collaborazione, per favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta del mondo del lavoro.

Sportello digitale di orientamento per i giovani. L’interfaccia si rivolge a tutti coloro che sentano l’esigenza di un primo confronto per capire come valorizzare le proprie capacità, anche nell’ottica di essere supportati nella costruzione di un percorso di ricerca attiva del lavoro e delle opportunità di formazione professionale.

 

SPORT

Lo sport ricopre da sempre un ruolo fondamentale e decisivo nella vita sociale, culturale, familiare ed è motore di sviluppo economico. Grazie all’impegno dell’amministrazione Ottaviani, del resto, è stato possibile ridare vita, dopo decenni, allo storico impianto per il nuoto di via Po, ex ENAL. La funzione educativa e di formazione, nonché di prevenzione, è centrale per trasmettere un modello di vita e di comportamento virtuoso, sano a tutte le età.

Frosinone, Città della cultura del movimento.

  • Promuovere iniziative per la diffusione della cultura del movimento, all’aperto e al chiuso;
  • Creare canali di comunicazione per coinvolgere anche i non praticanti di attività di movimento;
  • Promuovere attività di conoscenza nelle scuole;
  • Recupero di infrastrutture per favorire gli spazi di esercizio e di socializzazione;
  • Vetrina Sport”: Il nostro territorio si caratterizza per numerose attività sportive con cui le nostre squadre hanno raggiunto altissimi livelli di riconoscimento nazionale ed internazionale. Vogliamo far emergere e raccontare queste eccellenze a tutta la cittadinanza, come motivo di orgoglio e di vanto, ma anche al resto dell’Italia e del mondo attraverso la realizzazione di una piattaforma digitale e di informazione;
  • Organizzazione della Giornata della Cultura del movimento a Frosinone.

Skate Park e Pump Track

Dopo l’inaugurazione del Free park comunale in via Cesare Terranova, si pensa a un’area per gli amanti dello skate e della bicicletta tra via Mola Nuova e via Ponte La Fontana, da riqualificare e con un forte orientamento verso i bambini e gli sport outdoor.

SOCIALE – FROSINONE CITTÀ SOLIDALE

Solidiamo: suddiviso in “FormAzione”, per gli studenti del capoluogo, e “Anchise”, per gli anziani.

Proseguiremo con il taglio delle indennità di funzione di Sindaco, Assessori e Presidente del Consiglio Comunale e dei gettoni di presenza dei Consiglieri comunali, con cui erogare borse e studio e premi in favore degli alunni meritevoli delle Scuole Medie e Superiori di Frosinone e realizzare attività culturali a favore degli anziani e delle persone con disabilità.

SOSTEGNO ALLE FRAGILITÀ SOCIALI E AI NUOVI BISOGNI

Una città solidale, accogliente e inclusiva, deve dare risposte più incisive dove maggiori sono i bisogni. Deve mettere le PERSONE AL CENTRO e valorizzare il loro progetto di vita, puntando sulla prevenzione del bisogno, sull’integrazione degli interventi socio‐sanitari e sul rafforzamento dei servizi a sostegno dei minori, delle famiglie, degli anziani, delle persone con disabilità, delle fasce svantaggiate.

LA MAPPATURA DEI BISOGNI

Creare un osservatorio sociale come strumento permanente di lavoro, inserito in una logica di sistema territoriale integrato che preveda una messa in rete degli strumenti di osservazione e monitoraggio interni ai servizi comunali e, in una prospettiva di più ampio respiro, dei Comuni del Piano Sociale.

FAMIGLIA

La famiglia rappresenta la prima rete di solidarietà sociale. Particolare attenzione verrà posta alle esigenze delle famiglie meno abbienti e alla prima infanzia attraverso una revisione ed integrazione dei servizi, in funzione delle diversificate e mutate esigenze dell’utenza. Il mio particolare impegno è volto al miglioramento delle politiche di sostegno al lavoro di cura e di assistenza agli anziani ed alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Importante anche la creazione di una consulta dedicata ai nuovi cittadini italiani.

NON LASCIARE SOLO CHI PERDE IL LAVORO

Il Comune, su questo tema, può svolgere un ruolo di facilitatore e di raccordo tra vari attori presenti sul territorio, dalla scuola agli enti di formazione alle imprese, per agevolare l’individuazione di percorsi individuali verso settori che possano offrire sbocchi professionali anche nel nostro territorio. Altro aspetto importante è quello di favorire l’insediamento di attività imprenditoriali anche commerciali e artigianali sul territorio cittadino per creare occasioni di lavoro, come nel caso dell’insediamento ex Permaflex che sarà deputato a parco tematico.

Fondamentale fare sistema con il mondo del VOLONTARIATO, DELL’ASSOCIAZIONISMO E DEL TERZO SETTORE.

INFRASTRUTTURE E LAVORI PUBBLICI

INTERVENTI GIÀ PROGRAMMATI E FINANZIATI:

Rigenerazione urbana:

Il Comune di Frosinone è stato ammesso al finanziamento di 20 milioni di euro per la rigenerazione urbana, per 7 opere pubbliche, in varie zone della città. Si tratta del finanziamento più alto e consistente conseguito, da sempre, da un Comune in provincia di Frosinone, in materia di riqualificazione ed infrastrutture.

  • Riqualificazione e adeguamento funzionale edificio “Polivalente”, da adibire a servizi culturali: 1.600.000 euro;
  • Area attrezzata nel parco urbano del Matusa (promozione delle attività ricreative e sportive): 600.000 euro;
  • Raddoppio della linea dell’ascensore inclinato, con l’introduzione di nuove tecnologie e la realizzazione di un nuovo percorso pedonale di collegamento ai fini del potenziamento del sistema di mobilità sostenibile tra Frosinone alta e bassa: 3.500.000 euro;
  • Adeguamento e completamento dell’edificio scolastico della scuola primaria “Madonna della Neve”: 2.300.000 euro;
  • Realizzazione del parcheggio interscambio a raso “Salvo D’Acquisto” a servizio del sistema pubblico di mobilità sostenibile: 1.500.000 euro;
  • Riqualificazione del teatro comunale Nestor: 7.968.488,53 euro;
  • Realizzazione della linea, tramite BRT (Bus Rapid Transfer o metropolitana di superficie), dallo Scalo Ferroviario a Piazzale De Matthaeis, dalla lunghezza pari a circa 1,6 Km: 2.500.000 euro.

         A ciò si aggiungano gli interventi di messa in sicurezza e riqualificazione in centro e in periferia: via Coroni, variante Casilina sud, via Forcella, zona di via San Gerardo e dell’alveo del fiume Cosa (intersezione con viale Roma).

Riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie:

Intervento cardine del progetto per la Riqualificazione Urbana e la Sicurezza delle Periferie (per il quale l’amministrazione Ottaviani è risultata assegnataria di un finanziamento di complessivi € 17.995.818,81) è quello inerente alla riqualificazione di piazzale Kambo. A ciò si aggiunga il concomitante investimento di Rete Ferroviaria Italiana, per la riqualificazione degli edifici di proprietà e la realizzazione di un sovrappasso pedonale al fine di incentivare l’utilizzo dei mezzi su ferro. Il Comune, così, ha di fatto concretizzato la possibilità di operare la ricucitura di due aree strategiche del Capoluogo attualmente separate dall’infrastruttura ferroviaria. È anche grazie all’investimento complessivo di circa 30 milioni di euro, tra Comune e FS, per il nuovo assetto della stazione e del quartiere, che le Ferrovie dello Stato hanno deciso di utilizzare la nuova rivisitazione urbanistica dello Scalo anche per i treni superveloci (TAV), dal giugno 2020.

Nuova piazza allo Scalo:

La riqualificazione e messa in sicurezza dell’area stazione prevedono, tra l’altro, lavori di arredo urbano, aree verdi e retroilluminazione da terra. Tra le altre cose, negli interventi appare la pedonalizzazione dell’intera superficie antistante l’edificio viaggiatori mediante l’eliminazione della viabilità di transito che attualmente separa lo stesso dalla piazza, e la rivisitazione dell’intero sistema di viabilità dell’area. Nello specifico, il progetto prevede anche il completamento dell’edificio polivalente di Corso Lazio, la realizzazione della scuola materna di Corso Lazio, il miglioramento della sicurezza stradale e piste ciclabili, il completamento del verde pubblico su Corso Lazio, la delocalizzazione degli uffici Mise e la realizzazione della scuola elementare di Corso Lazio.

 

Nuove opportunità: gli interventi a Selva Piana

Il programma di interventi materiali e immateriali denominato “Nuove opportunità” è finalizzato al recupero urbanistico, paesaggistico e socioculturale dell’area.

Gli interventi riguardano il potenziamento e l’adeguamento della viabilità ciclabile e il recupero delle aree verdi di Corso Francia, con nuovi percorsi ciclabili integrati con quelli esistenti, recupero delle strutture e degli spazi verdi, creazione nuova area cani in Viale Spagna e nuovo campo polivalente, riqualificazione campo di calcetto e dei campi di bocce esistenti; la riqualificazione e l’adeguamento dell’auditorium Paolo Colapietro; la manutenzione straordinaria e l’adeguamento funzionale dell’edificio in via Portogallo. Il Programma di interventi presentato dall’amministrazione Ottaviani è risultato assegnatario di un finanziamento pari a 1.913.160,23 euro.

Nel mio programma, inoltre, sono previsti:

  • Completamento dell’ex Monti Lepini e delle rotatorie in sostituzione dei semafori, con rotatorie, in particolare quella all’uscita del casello autostradale;
  • Piazzola camper attrezzata;
  • Creazione di un centro polifunzionale in Via Sodine;
  • Messa in funzione del forno crematorio;
  • Riduzione del vincolo cimiteriale con oneri di progettazione già stanziati;
  • Pavimentazione del piazzale e del viale principale del civico cimitero;
  • Completamento dell’anello stradale tangenziale, dall’uscita autostradale a Via Saragat/Via Maria;
  • Chiusura e pavimentazione della piazzetta intorno alla Fontana De Carolis;
  • Manutenzione della rete idrica Comunale e Provinciale per evitare le dispersioni di acqua;
  • Prosecuzione delle azioni di tutela della cittadinanza rispetto ai disservizi causati dal gestore idrico e ricerca di eventuali soluzioni gestionali alternative;
  • Una piazza e mini parchi gioco, di aggregazione, per ogni quartiere;
  • Riapertura della Palestra CONI;
  • Creazione di un’area di stallo in Via Puccini;
  • Assegnazione di uno spazio per consentire un mercato ortofrutticolo a chilometro zero;
  • Riqualificazione, e messa in sicurezza della rete viaria che collega il Capoluogo ai Comuni limitrofi, premessa necessaria per dare fondamenta alla cosiddetta “Area vasta”;
  • Quartiere Cavoni e Cavoni 2: completamento lavori con un piccolo parco attrezzato tra Via Baden Powell e Viale Madrid e il rilancio dell’area verde posta a ridosso della parrocchia di S. Paolo pensando alla creazione di un orto sociale e aree di ritrovo per la comunità, con la fruibilità della palazzina posta accanto e pensata per le associazioni di zona, creando così un contesto urbano e sociale di rilancio di uno dei quartieri più popolosi di Frosinone.

CENTRO STORICO

Con il Piano di gestione Frosinone Alta è stato portato avanti il progetto di sviluppo della zona più antica della città per coinvolgere l’intero territorio comunale, rivitalizzando il tessuto economico e sociale della città.

Che ci sia stato un rilancio del centro storico di Frosinone lo dice il recente report dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate. I numeri dicono, ad esempio, che tra il 2015 e il 2021 i contratti di locazione sono cresciuti del 40,83%; le compravendite di immobili sono cresciute, in sei anni, del 10%, nonostante due anni di pandemia che ha fermato l’economia. In questo momento storico non facile, diverse nuove attività hanno aperto nel centro storico.  Ciò è potuto accadere perché l’amministrazione Ottaviani ha creduto per prima nella valorizzazione di questa area, individuando la sede definitiva dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone nel prestigioso palazzo Tiravanti, acquistando due teatri (il Vittoria e il Nestor; quest’ultimo ospita una stagione invernale di prosa di grande successo) e acquisendo al proprio patrimonio Palazzo Munari, già sede della Banca d’Italia, diventata la nuova casa comunale.  Tra gli interventi che hanno coinvolto il centro storico, vanno menzionati anche il restyling degli storici murales di via Ciamarra e la riqualificazione di piazza Risorgimento.

Tra le iniziative realizzate anche Le Terrazze del Belvedere e Frosinone Alta Street Market.

Opere già programmate e finanziate: Piloni City e nuova piazza di Largo Turriziani

Il progetto Piloni City prevede l’utilizzo dei volumi esistenti, senza l’aggiunta di un solo metro cubo in più. Le arcate storiche saranno recuperate, messe in sicurezza e valorizzate. Nel procedere al restyling, sono state privilegiate strutture leggere e non impattanti, mediante l’applicazione di ampie vetrate che comporranno diciotto volte, diciotto ambienti dotati di una zona alta, soppalcata, e di una bassa, a disposizione di professionisti, artigiani e di startup locali. A mezza altezza, tra gli archi, scorrerà un camminamento che rappresenterà un invidiabile punto di osservazione sull’intera valle. Prevista l’installazione, a destra e sinistra del complesso, di due ascensori, oltre alla novità del doppio senso di marcia su via De Gasperi. La cartolina storica della città potrà diventare davvero “a colori” solo se vissuta appieno, sette giorni su sette. Mediante una manifestazione d’interesse, gli spazi saranno assegnati agli operatori privati: questi ultimi, dunque, gestiranno autonomamente ogni singolo volume, anche attraverso il coworking, per abbattere i costi fissi.

Il secondo intervento di riqualificazione idrogeologica riguarda largo Turriziani. Prevista l’eliminazione del marciapiede dell’affaccio sui Piloni stessi, mentre la superficie di calpestio sotto il monumento a Turriziani verrà resa omogenea, con una rivisitazione dello spazio tale da permettere la realizzazione di eventi all’interno del piccolo anfiteatro così ricavato. La piazza sarà completamente pedonale, con dissuasori a scomparsa per permettere l’ingresso dei mezzi di soccorso o dei fornitori. Novità anche per piazza VI dicembre: con l’introduzione di una rotatoria sarà liberata un’area attigua all’immobile comunale. Contiamo di alienare i locali ubicati nella parte opposta, quelli nella parte inferiore delle Terrazze, da destinare magari a B&B o albergo. Su piazza VI dicembre, inoltre, sarà installato un ascensore per il collegamento con corso della Repubblica, da cui quindi sarà possibile raggiungere la nuova sede comunale di piazzale Vittorio Veneto.

ECONOMIA ARTIGIANATO e COMMERCIO

Prevediamo la costituzione di un “Consulta permanente per l’economia”, composta dai rappresentanti dell’Amministrazione Comunale nonché dai rappresentanti delle associazioni di categoria delle attività agricole, commerciali, industriali e dell’artigianato, per il coordinamento e la condivisione delle azioni destinate ad incidere sulle attività produttive.  La Consulta fornirà il proprio contributo nella definizione delle priorità di intervento e potrà avere anche un ruolo che faciliti la promozione del marchio “De.co”, progetto orientato a valorizzare le tipicità e le peculiarità dei prodotti del nostro territorio.

Riqualificazione area Ex Permaflex

Il progetto riguardante l’ex insediamento industriale è stato inserito all’interno del vasto concept ideato per l’area Scalo con l’obiettivo di riqualificare il tessuto urbano e di elevare la qualità degli standard delle infrastrutture viarie e tecnologiche di proprietà pubblica, procedendo inoltre alla ricucitura delle zone di confine tra la città di Frosinone e i comuni del circondario. L’amministrazione Ottaviani, infatti, ha posto le basi della trasformazione dell’area, situata in una zona strategica dal bacino potenziale di utenza stimato tra i nove e i dieci milioni di persone, allo scopo di realizzare un’opera destinata a servizi commerciali e parco tematico per il tempo libero, che darà lavoro a centinaia di addetti, sia nel comparto interno che nell’indotto.

Frosinone Capoluogo Internazionale

Portare sostenibili benefici ai nostri concittadini significa anche sviluppare progetti territoriali per sostenere la crescita delle nostre imprese sui mercati esteri, con sinergie, network internazionali e pratiche di export digitale. Una chiave di volta per la nostra città, per creare lavoro e opportunità per i nostri giovani.

CENTRO innovativo

Per il raggiungimento di questi obiettivi, ci proponiamo di creare un Hub fisico e digitale, una piattaforma che raccolga le migliori risorse umane del territorio, e in particolare i nostri giovani, per disegnare e supportare l’internazionalizzazione delle PMI del nostro capoluogo. Un Centro innovativo a supporto dei nostri imprenditori e delle nuove start-up che intendono aprirsi ai nuovi mercati esteri per raccogliere nuove opportunità di crescita economica e scambi commerciali. “HubFrosinone”, è il nuovo paradigma di sviluppo e partenariato pubblico-privato che intendiamo promuovere attraverso questo Centro e che rappresenterà il centro strategico per sviluppare il marketing territoriale, le relazioni istituzionali internazionali, la promozione dei nostri valori culturali e dei prodotti locali materiali ed immateriali all’estero, MadeInFrosinone, e per attrarre investimenti che si traducono in occupazione, lavoro, opportunità, turismo sostenibile.

Azioni concrete:

“EXPO FROSINONE” Fiere espositive: Per amplificare le potenzialità del Centro, vogliamo sfruttare al meglio il potenziale della naturale posizione geo-strategica della nostra città, tra Roma e Napoli, per realizzare il primo “EXPO FROSINONE”, creando così una serie di fiere espositive ed eventi a carattere regionale, nazionale ed internazionale, per permettere il contatto diretto tra tutti gli attori di riferimento.

“PIAZZA FROSINONE”: Vogliamo trasformare la nostra città in un luogo di incontro, in un FORUM per il mondo imprenditoriale, istituzionale, accademico e della ricerca.  Come? Promuovendo un’alleanza strategica pubblico-privata nei vari settori dell’eccellenza del nostro capoluogo, investendo nella capacità di fare sistema per costruire una piattaforma permanente.

Per questo motivo, il modello “Frosinone Capoluogo Internazionale” non solo prevede che i numerosi servizi del nostro eco-sistema siano condivisi con tutta la rete dei partner politici e istituzionali, ma soprattutto che il modello sia facilmente esteso al resto dei comuni della provincia e che sia replicabile su larga scala.

COMMERCIO

  1. Rilancio di tutti i mercati settimanali: Selva Piana, Largo Turriziani, Via Garibaldi, quello al Sacro Cuore, piazzale Vienna e quello di Piazza Bellini, con il potenziamento dei servizi esistenti, la creazione di nuovi spazi per gli utenti, l’incremento degli standard di fruibilità delle aree, attraendo così nuovi clienti e migliorando la proposta dei venditori in sicurezza;
  2. Consolidare la festa dei Santi Patroni S. Silverio e S. Ormisda nel centro storico;
  3. Ristrutturare le due fiere di Madonna della Neve (Santa Fausta e ultima domenica di ottobre);
  4. Ripristinare l’esperienza del mercato mensile itinerante della domenica nelle zone dei Cavoni, Via Tiburtina, piazza Pertini e Piazzale Europa;
  5. Ripristinare la Fiera della 5^ domenica (4 volte l’anno) in Via Caio Mario.

L’amministrazione intende, in particolar modo, offrire sostegno e individuare forme di ausilio ad hoc ai lavoratori e alle aziende del settore agricolo e agli allevatori.

FROSINONE AREA VASTA

Città intercomunale, Grande Capoluogo, Unione dei Comuni, Grande Frusinate, Area Vasta: sono tutti sinonimi del programma promosso dall’amministrazione Ottaviani riguardante la città intercomunale dei servizi, estesa a circa 180.000 abitanti. Sono un convinto sostenitore, infatti, del fondamentale ruolo cooperativo che i comuni possono svolgere nell’attuazione delle politiche regionali, nazionali ed europee dedicate al lavoro e alla crescita, senza nulla togliere alle competenze municipali, anzi rafforzandole, al fine della promozione e del coordinamento di uno sviluppo economico e sociale territoriale sostenibile. L’area vasta, infatti, presenterebbe forte capacità di svolgere e gestire in modo coordinato funzioni e servizi in molteplici settori e iniziative di animazione e promozione economica, sociale e ambientale. Oltre ad una significativa semplificazione nella gestione dei servizi, l’Area Vasta garantirebbe anche notevoli economie di scala con l’abbattimento dei costi dei servizi stessi e un miglioramento delle prestazioni (efficacia, efficienza e trasparenza), assumendo inoltre maggiore attrattività nei confronti degli investitori. In questo senso, rientra nelle soluzioni volte a rendere la Pubblica Amministrazione più flessibile e più forte anche nel contesto internazionale, permettendo una implementazione del servizio al cittadino.

INNOVAZIONE DIGITALE

Siamo impegnati, e ci impegneremo ancora di più, per costruire un modello di Governance per la città a sostegno dei cittadini, delle imprese, del lavoro e della protezione sociale, basato su trasparenza, efficienza, rapidità, fiducia, innovazione.

Abbiamo una visione chiara e progetti concreti per continuare la riorganizzazione della rete comunale in tutto il territorio allo scopo di semplificare l’accesso a tutti i servizi, velocizzare e migliorare la vita dei nostri cittadini. La nostra strategia digitale sarà finanziata grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Azioni già realizzate:

  • “Servizi e cittadinanza digitale”: implementazione dell’accesso digitale con Spid (Attività già avviata dopo il 1° febbraio 2020 con risorse comunali) e Carta di Identità Elettronica.
  • digitalizzazione di attività – alcune di queste già avviate mediante fondi comunali – nel settore anagrafico, alla persona, servizi sociali, bibliotecari, imposte di bollo e certificazioni.
  • progetto di digitalizzazione anche degli archivi edilizi comunali del Settore Tecnico, sempre nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

L’obiettivo, in questa fase, è quello di utilizzare la digitalizzazione della documentazione, dei servizi e degli archivi cartacei per ottimizzare le procedure afferenti agli accessi digitali, al settore anagrafico e dei servizi alla persona, ma anche al Settore Tecnico e del SUAP, procedendo per step successivi nel coinvolgimento di tutti gli altri settori comunali. La digitalizzazione delle procedure consente diversi vantaggi per l’Amministrazione e per i cittadini, come la riorganizzazione degli archivi cartacei con la possibilità di recuperare spazi, la riduzione dei tempi di accesso agli atti e la possibilità di processare e ottenere più velocemente le pratiche.

“Digitale ma Facile”. Metteremo a disposizione tutti gli strumenti e le azioni necessari per avvicinare, promuovere e facilitare l’utilizzo dei servizi digitali della pubblica amministrazione, con particolare attenzione verso i nostri concittadini con meno competenze digitali e gli anziani.

  • Promuovere una strategia integrata pubblico-privata per l’implementazione di un “Centro di Eccellenza del Digitale”, come spazio fisico capace di raccogliere le migliori risorse umane e competenze sul territorio, in particolare i nostri giovani e le startup;
  • “Finestra su Frosinone”. Incentivare la realizzazione di una piattaforma digitale come strumento di marketing territoriale, a livello nazionale ed internazionale;
  • Implementazione servizi su PagoPA e app IO.
  • Digitalizzazione Biblioteca Comunale, Museo Comunale ed Area Espositiva e Museale del Palazzo Comunale.
  • Potenziamento della rete WiFi in Città che già è presente in dodici aree pubbliche, in tutte le sedi comunali ed in tutte le scuole di pertinenza.

AEROPORTO

Perseguimento del progetto di realizzazione dell’aeroporto di Frosinone in concomitanza con la chiusura dell’aeroporto di Ciampino, per il massimo impulso alla crescita occupazionale e del territorio.

DIRITTI DEGLI ANIMALI

A seguito della convenzione attivata tra il Comune e le associazioni che hanno aderito al bando emanato dall’Ente per la ricerca di guardie zoofile, queste ultime si occuperanno della vigilanza in materia di tutela e benessere degli animali, oltre che di tutte le azioni di contrasto al randagismo. 

L’obiettivo è proseguire, anche in futuro. nella tutela del benessere animale sul territorio per prevenire e combattere il randagismo in sinergia con la Asl e le associazioni. Necessarie più aree sgambamento cani; incentivi alla popolazione per l’adozione; incremento di aree per cani, monitorando con attenzione il loro corretto utilizzo e sanzionando chi non rispetta gli spazi pubblici con il proprio animale. Realizzeremo un’area cani in via Gino Sellari, e un gattile in Piazza Scappaticci.

Sostegno a campagne educative che, partendo dalle scuole e dall’università della terza età, si allarghino a tutta la cittadinanza per formare e sensibilizzare alla tutela degli animali, e favorire l’incremento delle adozioni di animali abbandonati.

Approveremo un Regolamento comunale tutela degli animali, da elaborare assieme ad un coordinamento delle associazioni del territorio, ai gruppi cinofili, ai medici veterinari liberi professionisti del comune, ed ai medici veterinari della Asl che preveda, inoltre, il sostegno alla micochippatura e sterilizzazione dei cani di quartiere.

Questa è la FROSINONE del FARE.

Frosinone, 08.05.2022

                                                                                                                      Riccardo Mastrangeli