Riccardo Mastrangeli

Sindaco della Città di Frosinone

Da largo urbano a nuova piazza pedonale

La trasformazione di Largo Turriziani nella nuova Piazza Turriziani rappresenta uno degli interventi di riqualificazione che hanno interessato il centro storico di Frosinone. L’opera è stata realizzata nell’ambito del più ampio progetto di riqualificazione e messa in sicurezza idrogeologica del complesso storico dei Piloni e dell’area circostante, un percorso avviato durante la precedente amministrazione Ottaviani e completato durante l’amministrazione Mastrangeli.

Un nuovo spazio completamente pedonale

L’intervento ha modificato profondamente l’assetto del precedente Largo Turriziani. Tra i lavori indicati dal Comune figurano l’eliminazione del marciapiede lungo l’affaccio sui Piloni e la realizzazione di una superficie di calpestio più omogenea anche nell’area sottostante il monumento dedicato a Norberto Turriziani.

La nuova configurazione ha consentito di ricavare uno spazio utilizzabile come una sorta di anfiteatro urbano, destinato ad accogliere manifestazioni e iniziative pubbliche. La piazza è stata resa completamente pedonale e dotata di rifiniture di pregio e dissuasori a scomparsa, così da consentire, quando necessario, l’accesso ai mezzi di soccorso e ai veicoli di servizio.

La trasformazione della viabilità

La nascita della nuova piazza ha comportato anche una riorganizzazione della circolazione nella parte alta di Frosinone. Nel maggio 2024 il Comune dispose la chiusura del vecchio Largo Turriziani per permettere il completamento delle opere di sottofondo e della pavimentazione, accompagnando l’intervento con modifiche alla viabilità di via Alcide De Gasperi, via Ciamarra, via Maccari e delle strade limitrofe.

Durante il cantiere sono stati inoltre eseguiti interventi collegati alla messa in sicurezza del vicino complesso dei Piloni, tra cui la realizzazione dei muri di sostegno sul lato di via Maccari e via Fratelli Bragaglia e il consolidamento delle pile esterne. Piazza e Piloni sono quindi stati affrontati come parti di un unico progetto di riqualificazione dell’area.

Un nuovo luogo per eventi e vita cittadina

Conclusi i lavori, Piazza Turriziani è diventata uno spazio destinato non soltanto al passaggio, ma anche all’aggregazione, agli eventi e alle attività culturali. Il Comune, presentando il completamento dell’opera nell’agosto 2024, indicava proprio la volontà di utilizzare la nuova piazza come luogo di incontro per giovani, famiglie, bambini e anziani e come palcoscenico per iniziative nel centro storico.

Questa funzione è proseguita negli anni successivi. Piazza Turriziani ha ospitato, tra gli altri appuntamenti, il Festival Nazionale dei Conservatori, eventi musicali, spettacoli, manifestazioni legate ai Santi Patroni e il Mercatino di Frosinone Alta. La piazza è quindi entrata stabilmente tra gli spazi utilizzati dal Comune per iniziative culturali e di socialità nel centro storico.

Un tassello della riqualificazione di Frosinone Alta

Piazza Turriziani si inserisce in un sistema di interventi che riguarda più complessivamente Frosinone Alta. Il Comune l’ha collegata alla riqualificazione dei Piloni, alla riapertura del Teatro Vittoria e agli altri progetti dedicati alla valorizzazione del centro storico. In una comunicazione dell’agosto 2024, l’amministrazione descriveva la nuova piazza come uno spazio restituito alla città con un assetto moderno ma legato all’identità storica dell’area, destinato all’incontro e alla condivisione.

La trasformazione da Largo Turriziani a Piazza Turriziani ha quindi modificato sia l’aspetto sia la funzione di questo punto di Frosinone Alta: da spazio attraversato dal traffico a piazza pedonale destinata alla vita pubblica, alla cultura e agli eventi, integrata con il recupero dello storico complesso dei Piloni.

Opera: Piazza Turriziani
Zona: Frosinone Alta
Intervento: riqualificazione urbana · pedonalizzazione · nuova pavimentazione · riorganizzazione degli spazi · nuova viabilità · integrazione con i Piloni
Destinazione: spazio pubblico, eventi, cultura e socialità