9 settembre 2024

Una promessa mantenuta con la città. L’inaugurazione della scuola dell’Infanzia “Pinocchio” di corso Lazio, avvenuta ieri mattina, segna un passo importante per Frosinone.

«Oggi è una giornata di festa per corso Lazio, per il quartiere Scalo e per tutta la città – ha dichiarato il sindaco Riccardo Mastrangeli – La nuova struttura è stata pensata in modo che i bambini che terminano il percorso all’asilo nido Pollicino, possano proseguire il percorso scolastico nel medesimo ambiente, a loro già familiare. L’intervento, approvato in precedenza dalla giunta Ottaviani, rientra all’interno di una programmazione urbanistica che stiamo portando avanti, sempre con grande entusiasmo ed impegno, e che sta rivoluzionando il volto dell’intero quartiere Scalo.
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L’obiettivo, però, è non solo quello di procedere al riassetto del territorio in senso strettamente urbanistico, ma anche di elevare gli standard della qualità della vita, implementando l’offerta e i servizi a disposizione dei nuclei familiari che oggi, più che mai, devono essere sostenuti, mettendo in campo un sistema di iniziative che risponda concretamente alle esigenze di genitori e bimbi. E cosa c’è di più importante di una scuola?» ha aggiunto
«Ogni aspetto riguardante l’attività delle scuole del nostro territorio è di fondamentale importanza per l’amministrazione comunale. Gli studenti, infatti, rappresentano il cuore della società. L’impegno e la costante attenzione dell’amministrazione alle esigenze educative della nostra comunità sono essenziali per garantire infrastrutture e servizi di alta qualità agli alunni e alle loro famiglie», ha dichiarato l’assessore Sementilli.

«Questa inaugurazione – ha dichiarato l’assessore Retrosi – è l’ennesimo traguardo raggiunto dall’amministrazione comunale. L’edificio presenta la suddivisione degli spazi per le varie attività (da quelle libere a quelle a tavolino fino a quelle speciali). I nuclei organici della scuola sono costituiti da diverse aree realizzate secondo i più moderni precetti in materia di funzionalità, accessibilità e sostenibilità».
Il dirigente scolastico Mara Bufalina (la scuola afferisce al secondo comprensivo) ha parlato «di una promessa mantenuta» e della «fine di una peregrinazione con l’approdo in una struttura moderna che offre i migliori standard per i primi passi nel percorso educativo e formativo dei bambini».

Nei giorni scorsi sono stati completati gli ultimi interventi e con il lavoro sinergico dei due assessori della “Lista Ottaviani”, Angelo Retrosi (lavori pubblici) e Valentina Sementilli (pubblica istruzione) la struttura è stata consegnata alla città.
L’investimento complessivo è stato di 1,2 milioni di risorse che erano state intercettate, nella passata consiliatura, dall’amministrazione Ottaviani. L’edificio è dimensionato per ospitare 60 bambini. La scuola è stata costruita nella porzione retrostante del lotto dell’asilo nido in modo che i bambini che terminano il percorso al nido, possano proseguire l’iter scolastico nel medesimo ambiente, a loro già familiare.

Il lotto, nel suo complesso, è costituito da una area poligonale irregolare di forma vagamente a trapezio rettangolo, avente i lati lunghi approssimativamente paralleli. Ci sono 13 posti auto, di cui uno per persone con disabilità, per uso esclusivo delle strutture scolastiche, nonostante la presenza di un parcheggio pubblico.
L’edificio è ad un solo piano. La quota di imposta del calpestio del primo ed unico livello fruibile risulta rialzata rispetto alla quota di calpestio dell’asilo nido di 30 centimetri. La scuola materna è a tre sezioni per un numero massimo, come detto, di 60 alunni. Gli spazi per le varie attività sono stati concepiti in maniera tale da ospitare quelle libere, quelle a tavolino e quelle speciali.
Si è prevista, inoltre, la creazione di un locale mensa e di tutti gli altri ambienti necessari per il personale di servizio, oltre a una stanza per il riposo dei bambini, altre per il gioco e una lavanderia. Innovativi gli impianti tecnologici con riscaldamenti, ad esempio, a pavimento e a pompa di calore. All’evento sono intervenuti anche il consigliere comunale Andrea Turriziani, le referenti, le insegnanti e il personale Ata della scuola, il dirigente comunale Andrea Manchi, con i funzionari Valeria Saiardi e Luca Faticanti.


© CiociariaOggi

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